Conosciuta anche con il nome di ‘Torre delle fiamme ardenti’.
In questo luogo si riuniscono i maghi e stregoni che basano il loro studio su magie con un ampio utilizzo in contesti bellici. Acquisirono molta importanza durante la Grande guerra per il controllo della trama perché grazie alle loro magie e ai loro maghi il fronte aveva a disposizione soldati molto potenti da affiancare a una cavalleria senza esperienza, utilizzata quasi come scudo di carne per permettere ai maghi di avere vantaggio e tempo per lanciare i loro incantesimi.
Hanno una grande rivalità con la Torre Andarthall per via delle vedute differenti sull’utilizzo della magia usata per ferire al posto che curare. Vedono i maghi appartenenti a questa fazione come degli smidollati che non hanno forza di farsi rispettare.
Guardano con sdegno coloro che appartengono alla Torre Guldheim perché li vedono come coloro che hanno abbandonato lo studio della trama e inseguito l’alchimia, accomunando la loro posizione a quella del regno di Æthertech. Non possono però pubblicizzare troppo questa loro visione perché, per quanto odino ammetterlo, hanno bisogno dei materiali creati da questa torre per continuare i loro studi o lanciare i loro incantesimi.
Come tutti considerano la Torre Tidrunar come una fornace di talenti ma dei pazzi da cui stare lontani, coloro che conoscono al meglio la trama più pura, ma anche coloro che rischiano di più nel tentativo di comprenderla. Collaborano saltuariamente con questa fazione per migliorare o sviluppare nuovi incantesimi.